Internet Browsers – La mia esperienza

Monopolio della navigazione

Tutti abbiamo avuto l’esperienza di aprire Internet Explorer per installare Google Chrome, è una specie di rito di passaggio quando si compra un PC nuovo. Molto spesso il “rituale” finisce lì: credo che il 60% delle persone che navigano su internet non pensino troppo al loro veliero.

Proprio grazie a questa indifferenza, Google Chrome è diventato il browser più utilizzato in assoluto, in tutte le sue vesti! Molte persone, infatti, non sanno che in realtà la maggior parte dei browser moderni sono costruiti su una versione “scarna” di Chrome, chiamata Chromium.

Potremmo quasi dire che Google ha una sorta di monopolio dell’Internet, sia per quanto riguarda il suo motore di ricerca (di cui parlerò prima o poi), sia per quanto riguarda i browser, grazie alla sua strategia vincente che consiste nell’illudere i consumatori di avere una scelta che, alla fine dei conti, è fittizia.

Browser-Hopping

Personalmente, dopo anni di utilizzo, ho deciso di abbandonare Chrome da quando ero piccolo, per un semplice motivo: Chrome è pesante sull’hardware, specialmente quando lo si usa su pc con specifiche che lasciano a desiderare (con 4GB di ram ci apri forse 3 schede).

Così è iniziato il mio viaggio nel mondo dei Browser: un mondo fatto di scelte illusorie, promesse mai mantenute e tanti, tanti, tanti problemi di privacy.

Ho provato praticamente tutte le alternative basate su Chrome, ma con poco successo. Alla fine, ho scelto Firefox, dato che è l’unica vera alternativa al motore Chromium. Mozilla, l’azienda che gestisce il browser, ha da sempre messo in primo piano la privacy ed il feedback degli utenti, regalando al mondo un software leggero, efficace e sopratutto, open source.

Rivoluzione ARC

Tuttavia, con il tempo, Firefox ha gradualmente abbandonato i suoi ideali (cosa purtroppo inevitabile) e così, io come migliaia di altre persone, siamo migrati su altri browser. In mezzo al caos, ho trovato un’alternativa fantastica: ARC Browser.

Interfaccia di ARC

Un browser indipendente, innovativo, con un look diverso. Un browser che usa l’IA in modo effettivamente intelligente ed utile. ARC mi ha subito colpito per il suo layout delle schede verticale, che personalmente trovo molto più comodo ed espandibile: possiamo nascondere le schede, metterle in Split View facilmente senza aprire due finestre diverse e sopratutto, ARC permette di organizzare le schede in cartelle e profili: Ogni profilo è un’istanza di un browser diversa, dunque possiamo avere un profilo per l’intrattenimento (dove abbiamo fatto login con gli account personali) ed uno per il lavoro/studio.

AdBlock e caduta di ARC

Inizialmente esclusivo per macOS, ARC è letteralmente esploso in termini di popolarità. Sebbene sia basato su Chromium, la quantità di funzioni disponibili giustificava la pesantezza generale del browser. Tutto è cambiato quando è stata rilasciata la versione di ARC per Windows: a dir poco atroce.

Sono stato uno dei sostenitori più vocali di ARC sin dall’inizio, per questo motivo ho deciso di partecipare alla beta del browser su Windows e fatemelo dire: dopo due anni, non l’hanno migliorato neanche un briciolo. Su Windows mancano ancora tutte le funzionalità tranne i Profili e le schede verticali.

Oltre a questo, gli sviluppatori di ARC lo hanno gradualmente abbandonato, fino ad arrivare, nel 2025, ad interrompere qualsiasi comunicazione con gli utenti, se non per annunciare qualche patch di sicurezza.

Rappresentazione della situazione attuale sugli AdBlocker

Non solo questo: nel 2024, Google Chrome ha iniziato una transizione di protocolli che avrebbe poi portato alla rovina degli AdBlocker: estensioni fondamentali che rendono l’internet molto più piacevole da navigare.

Inutile dire che sono ritornato velocemente a Firefox.

Zen Browser

Il mio viaggio non è finito, perché ovviamente pochi mesi dopo il ritorno su Firefox, Mozilla ha annunciato definitivamente il suo cambiamento di strategia, mettendo da parte la privacy degli utenti e la semplicità d’uso per rincorrere i profitti.

Ed eccoci qui, nel presente. Ho (forse) finalmente trovato il browser definitivo: ZEN BROWSER. Tutto ciò che volevo da un programma per navigare su internet è racchiuso in questo brillante browser costruito meticolosamente dalla community stessa.

Interfaccia di ZEN

ZEN si basa sull’architettura di Firefox, ma devia da esso in quanto mantiene la sua promessa di trasparenza. Anche ZEN è Open Source, ma molto di più: molte delle funzionalità chiave infatti, sono state programmate dagli utenti stessi. Questo nuovo browser ha tutte le funzionalità di ARC, ma in un pacchetto eticamente corretto, leggero e rispettoso della mia privacy e del mio tempo.

Non è uno sponsor, volevo genuinamente condividere questo fantastico browser.

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